A me non piacciono le email pressanti e assetate di vendita. "Pensato per te" - suona familiare? 

Qui voglio fare le cose in maniera diversa.
Devi sapere che le mie email sono lunghe e arrivano qualche volta al mese. Raccontano qualcosa che è capitato o mi ha colpito, e talvolta chiedo un'opinione su un nuovo gioiello o una decisione difficile.

Spendi un po' di tempo con noi, aspetta di leggere qualche riga e decidi se restare. Non mi offenderò se vorrai disiscriverti.

No Grazie

Etica

Decidere di creare gioielli responsabili, non è stata la scelta più semplice da fare, ma era quella che andava fatta.

L’attitudine alla domanda, trasmessami dagli studi filosofici, e l’essere un’orafa indipendente, cioè capace di gestire ogni aspetto della produzione, mi hanno sempre permesso di pensare liberamente e agire in maniera diversa. 

Nel settore orafo è difficile parlare di etica e sostenibilità, quasi quanto praticarle concretamente.

maraismara

I gioielli hanno un linguaggio diretto ed universale: tutti sanno riconoscere una fede nuziale.
Pur tuttavia in nessun altro settore l’aura dell’esclusivo, del prezioso e del bello-da-avere, è tanto forte - quanto necessaria.
È problematico lasciare spazio alle domande.

Cominciai interrogandomi sul significato di “fatto a mano”, in particolare su quanto fosse semplice, in questo settore, sfruttare la bellezza di del concetto tacendo tutto il resto. “Fatto a mano”, nell’accezione comune, ha a che fare con la qualità e la genuinità. 
Eppure un diamante di sangue può avere le stesse caratteristiche di uno etico, così come l’oro certificato Fairtrade è identico all’oro estratto dai bambini indonesiani usando il mercurio.

Più muovevo passi in questo settore, desiderosa di padroneggiare le tecniche necessarie a costruire una linea diretta tra mente e mani, più viaggiavo e parlavo con fornitori lontani, più imparavo a porre ostinatamente le giuste domande.

La mia fortuna è stata quella di essere molto vicina al panorama inglese, estremamente sensibile al problema.
Il contatto con designer e fornitori dotati di una forte etica positiva, pur se da una notevole distanza, mi ha permesso di capire le problematicità inimmaginabili che si celano dietro qualsiasi gioiello, raccogliendo conoscenze  insolite per un designer / orafo.
Ho imparato dal lavoro dei membri del Responsible Jewellery Cuncil (RJL) e partecipato alle sessioni di lavoro dell’associazione indipendente FLUX.

Sto parlando di un percorso personale anziché di uno statement, perché l’etica non è astrazione, ma pratica, e credo che il compito di un’azienda, pur minuscola, sia di proporre dei valori positivi in grado di produrre un impatto nella stessa direzione - anche attraverso l’esempio.

Maraismara è diventato il primo laboratorio orafo italiano autorizzato a lavorare l’Oro Etico Certificato Fairtrade, e io continuo a cercare incessantemente i materiali più responsabili e preziosi.
Studio e rifletto sulle modalità di estrazione e lavorazione, così come sulle dinamiche di produzione specifiche, così da poter andare più a fondo e acquistare le perle e gemme più oneste.

Il "gioiello etico" non è un gioiello etnico e non risponde a nessun altra categoria di design specifico, ma è l'unico lusso autentico: quello buono che dell'opzione fa una scelta positiva proattiva. 

Oro Certificato Fairtrade  
EcoSilver: l'argento riciclato al 100%  
Pietre preziose responsabili 

 

"Se la società, se l'uomo progredisce, è perché genera. Non c'è progresso senza creazione, creatività, generazione di idee, cura di altri uomini, cura di nuove generazioni, di impresa, di avventura, di scoperta, di invenzione."
Giuseppe Morici