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Per i minatori artigianali la pandemia ha significato, fin da subito, una crisi drammatica, perché d'un colpo l'impossibilità di viaggiare dei compratori li ha isolati.  

È con questo fatto davanti gli occhi che, con grande tempestività, nella primavera del 2020 è nato il gruppo di acquisto The Responsible Gemstone Buyers Group (RGBG) con l’intento di acquistare gemme direttamente dai minatori della Federation of Small Scale Mining Associations of Zambia (FESSMAZ) e di destinare un premium del 15% alla distribuzione di cibo e di materiale sanitario per le comunità minerarie. L’idea è stata un successo e a inizio giugno, grazie alle gemme vendute, eravamo riusciti a portare a compimento già due operazioni di distribuzione. 

Virtu gem

Le gemme proposte provenivano tutte dal programma FESSMAZ, cioè da operazioni legali e senza violazioni di diritti umani, ed erano in forma grezza, presentate proprio come erano state trovate dai minatori.

Per me è stata una vera avventura, perché prima di allora le uniche gemme grezze con le quali mi ero confrontata direttamente in fase di acquisto erano stati i diamanti, e molta - tanta - esperienza è necessaria per immaginare quello che potrebbe venir fuori da una pietra vista nella forma con cui la natura ce la presenta.

Virtu Gem

Alla possibilità di farmi spedire subito le pietre per farle tagliare in Italia, ho preferito collaborare con  Mukosha Mulenga, un giovane e talentuoso tagliatore di Lusaka, al fine di lasciare l’intero valore prodotto al paese di origine. Mukosha ha raccolto tutte le mie gemme dai vari minatori, così a metà agosto ha cominciato a lavorarci. Gli ho dato delle indicazioni, esprimendogli le mie preferenze a carattere generale, ma gli ho lasciato piena libertà perché desideravo che le gemme parlassero anche di lui - che appartenessero il più possibile al loro luogo di origine. 

gemme etiche

Questa iniziativa è stata possibile grazie alla collaborazione tra FESSMAZ e AGEC Africa, presenti sul posto, e a The Nomad Jeweler, The Responsible Jewelry Transformative e Inonge Zita.

Con le settimane, il supporto dagli orafi e dai designer nel mondo, i benefici nelle comunità e una crescente organizzazione, il gruppo di acquisto si è trasformato in “Virtu Gem”, un progetto sempre più strutturato. A Joseph, Christopher, Pauline, Charles, Mary, Kennedy e Mary Anne, i primi minatori a partecipare, si sono aggiunti Winter, Mwiya e Grace. Inoltre, grazie alla collaborazione con The Gemstone Association of Malawi, è stato possibile estendere il progetto anche al Malawi, coinvolgendo altri minatori artigianali (Emma, Percy, Margaret, Linda, Mathias, Ashley, Zeenat, Annie, Felicita, Maggie e Chiko) e, anche in questo caso, dei tagliatori locali (Austin, Joseph e Wilson). 

 Le mie gemme sono arrivate a metà novembre.