Scrivo lettere, non ho mai imparato a fare newsletter.

Mi capiterà di avvisarti su novità e vendite speciali, certo, ma preferirò raccontarti di viaggi e materiali preziosi, letture illuminanti e nuovi gioielli. Ti prego di entrare e aspettare di ricevere la prima email, non mi offenderò se poi vorrai andar via.

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Chi sono: tentativi

Mara Bragaglia

Io, Mara Bragaglia, studio filosofia e amo le parole.

Prendo sempre il tè alle 16:00, anziché alle 17:00, perché penso che si debba avere il coraggio di provare a fare le cose diversamente.
Credo nell'immaginazione come possibilità di scoperta nelle fibre del reale, non nella fantasia.

Maraismara è la parte di me più audace e coraggiosa, ma anche un percorso strambo e imprevedibile - come la vita.

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La ricerca del significato nascosto è l’anima di quello che creo. 

Anche quando non lo sapevo, il mio lavoro aveva a che fare con il mistero e la ricerca, che è perenne rivelazione e perdita. Ho studiato e continuo a studiare filosofia.

Le parole non arrivano, siamo noi a trasceglierle ed unirle in significati. Pur tuttavia possono aiutarci a tenere assieme ciò che abbiamo incontrato e, intanto, continuare.

Siamo massimamente sensibili al mondo, che è in grado di venirci incontro stupendoci con la meraviglia (thaumàzein) o donandoci il bello (èkphanestaton).

Di fronte a tutto questo, noi continueremo sempre a cercare un significato, interrogando, modulando e riorganizzando tutto quanto - incessantemente, perché abbiamo bisogno di senso.

In questo modo credo che le parole possano aiutarci nel tentare di rivelare la poesia nascosta nel mondo, così le incido a mano sui miei gioielli. Qualche volta le lascio scegliere, altre no perché il legame con ciò che le custodisce è troppo forte - e l'amore non si divide. 

Sono minute minute, tanto che leggerle è un po' come correre riuscendo intanto ad annusare i fiori, ma è la loro presenza a renderle importanti. Testimoniano, ricordano e cercano di capire la meraviglia.

Voglio lavorare nella costellazione di mistero e scoperta, come la poesia fa con le parole e il silenzio.

I gioielli che indossiamo tutti i giorni, i nostri "preferiti", sono dei talismani:  hanno a che fare con un ricordo, una promessa, un'emozione - custodiscono e veicolano un significato. 

Voglio lavorare nella costellazione di mistero e scoperta, come la poesia fa con le parole e il silenzio, perché posso essere creativa: bisogna solo prestare attenzione.

 

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La storia di Maraismara comincia al principio del 2012 e tratta di un circolo virtuoso di beata ignoranza e libertà consapevole. (Qui qualche peripezia in dettaglio).

Per qualcuno sono un'orafa, ma credo che resterò un'autodidatta per tutta la vita.
C'è un dialogo continuo tra il rumorio dei pensieri e ciò che da questo si concretizza. La parola, l'oggetto creato, torna indietro e dialoga di nuovo con il pensiero, arricchendolo. Ecco, io voglio restare in balia di questo circolo virtuoso di beata ignoranza.

 

 

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Decidere di creare gioielli responsabili, non è stata la scelta più semplice da fare, ma era quella che andava fatta.

L’attitudine alla domanda, trasmessami dagli studi filosofici, e l’essere un’orafa indipendente, cioè capace di gestire ogni aspetto della produzione, mi hanno sempre permesso di pensare liberamente e agire in maniera diversa. 

L’etica non è astrazione, ma un particolare agire pratico all'interno della realtà. Nessun estremismo, solo cura e attenzione, affinché  l'approccio etico sia, innanzitutto e per lo più, un orientamento della prassi alla luce di ragionata consapevolezza. 
Vita, salute e serenità di altri esseri umani, questo ciò che perseguiamo qui.

Nel settore orafo è difficile parlare di responsabilità e sostenibilità, quasi quanto praticarle concretamente.

I gioielli hanno un linguaggio diretto ed universale: tutti sanno riconoscere una fede nuziale, ad esempio.
Pur tuttavia, in nessun altro settore l’aura dell’esclusivo, del prezioso e del bello-da-avere, è tanto forte - quanto necessaria.
È problematico lasciare spazio alle domande.

Cominciai interrogandomi sul significato di “fatto a mano”, in particolare su quanto fosse semplice, sfruttare la bellezza evocata da questo concetto tacendo tutto il resto. “Fatto a mano”, nell’accezione comune, ha a che fare con la qualità e la genuinità. 
Eppure un diamante di sangue può avere le stesse caratteristiche di uno strato responsabilmente, così come l’oro certificato Fairtrade è fisicamente identico a quello estratto dai bambini indonesiani che usano il mercurio a mani nude.

Più muovevo passi in questo settore, desiderosa di padroneggiare le tecniche necessarie a costruire una linea diretta tra mente e mani, più viaggiavo e parlavo con fornitori lontani, più imparavo a porre ostinatamente le giuste domande.

La mia fortuna è stata quella di essere molto vicina al panorama inglese, estremamente sensibile al problema.
Il contatto con designer e fornitori dotati di un forte orientamento positivo alla sostenibilità, mi ha permesso di capire le problematicità inimmaginabili che si celano dietro qualsiasi gioiello, raccogliendo conoscenze  insolite per un designer / orafo.
Ho imparato dal lavoro dei membri del Responsible Jewellery Cuncil (RJL) e partecipato alle sessioni di lavoro dell’associazione indipendente FLUX.

Sto parlando di un percorso personale anziché di uno statement, perché l’etica non è astrazione, ma un particolare agire pratico all'interno della realtà, e credo che il compito di un’azienda, pur minuscola, sia di proporre dei valori positivi in grado di produrre un impatto nella stessa direzione - anche attraverso l’esempio.

 

Maraismara

Nel 2016 Maraismara è diventato il primo laboratorio orafo italiano autorizzato a lavorare l’Oro Certificato Fairtrade, e io continuo a cercare incessantemente i materiali più responsabili e preziosi.
Studio e rifletto sulle modalità di estrazione e lavorazione, così come sulle dinamiche di produzione specifiche, così da poter andare più a fondo e acquistare le perle e gemme più oneste.

Il "gioiello responsabile" non è un gioiello etnico e non risponde a nessuna categoria di design specifico, ma è l'unico lusso autentico: quello buono che dell'opzione fa una scelta positiva proattiva. 

Oro Certificato Fairtrade  
Argentium 935
Pietre preziose responsabili 
Perle 
sostenibili 
Diamanti

 
"Se la società, se l'uomo progredisce, è perché genera. Non c'è progresso senza creazione, creatività, generazione di idee, cura di altri uomini, cura di nuove generazioni, di impresa, di avventura, di scoperta, di invenzione."
Giuseppe Morici  

 


(Frame tratto da Tg2 Storie del 4 giugno 2017)

 

 

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Negli anni scrivere questa pagina mi ha sempre intimorita, ma credo che ora possa servire a dire:
credete nei vostri sogni e, se ancora non li avete trovati, fidatevi di quello che vi dice il cuore.

Se però questo sogno lo conoscete, non perdetelo mai di vista: pensatelo, pensatelo sempre con tutta la forza che avete nel cuore perché, in un modo o nell'altro, sarete guidati lungo il sentiero giusto.

È semplice? No.
È per tutti? No, è per chi corre continuando ad annusare il profumo dei fiori. 

 

Scriveva Sylvia Plath:

«Non posso chiedermi più del massimo ma solo io so dove finisce il mio massimo. Sta a me scegliere: scappare dalla vita e annientarmi definitivamente perché non sono in grado di essere perfetta da subito, senza fatica e fallimenti, o affrontare la vita a modo mio e “lavorare al meglio”».